1983 — Le origini dell'Unione Sportiva Colletorto
Le origini della U.S. Colletorto vengono ricondotte al 1983 nella ricostruzione storica raccolta per questa pagina. La data, riportata nelle banche dati storiche citate nel materiale della società, resta da confermare con l’atto di fondazione. Non è l’anno di fondazione dell’attuale ASD Angioina.
Erano gli anni in cui il calcio dilettantistico rappresentava uno dei principali punti di riferimento della vita sportiva dei piccoli centri italiani.
A Colletorto, come in tanti altri paesi del Molise, il calcio significava molto più di una semplice competizione. Era un'occasione per riunire persone di età differenti, coinvolgere i giovani e costruire un'identità sportiva comune.
L'Unione Sportiva portava direttamente il nome del paese. Un nome semplice, ma significativo, attraverso il quale Colletorto cominciò a consolidare la propria presenza nel panorama calcistico regionale.
La storia dei primi anni è conservata soprattutto nella memoria della comunità. Non tutte le classifiche e le formazioni degli anni Ottanta sono oggi reperibili negli archivi digitali, ma il percorso successivo dimostra come la società sia riuscita a costruire nel tempo una realtà competitiva.
Quella che sarebbe diventata una squadra di Eccellenza iniziò il proprio cammino nelle categorie del calcio dilettantistico, crescendo stagione dopo stagione e ponendo le basi per i successi futuri.
La maglia biancoverde, documentata nell'ultima fase della società, sarebbe diventata uno dei segni distintivi della U.S. Colletorto.
Gli anni Novanta — La crescita e il primo grande trofeo
Con il passare degli anni, l'Unione Sportiva Colletorto rafforzò la propria presenza nel calcio molisano.
Il primo grande traguardo documentato arrivò nella stagione 1995-1996, quando il Colletorto conquistò la Molise Cup.
Il successo compare nell'albo d'oro storico delle competizioni regionali, tra la vittoria del Jelsi 95 nella stagione precedente e quella del Macchiagodena nell'annata successiva.
Per la società rappresentò un risultato di particolare rilievo: il nome di Colletorto entrava nell'elenco delle squadre vincitrici di una competizione ufficiale del calcio molisano.
La conquista della Molise Cup costituisce il primo titolo importante individuato nella ricostruzione della storia della U.S. Colletorto.
Fu una tappa significativa di un percorso destinato a raggiungere risultati ancora più importanti nel decennio successivo.
1999-2003 — Gli anni della Prima Categoria
Tra la fine degli anni Novanta e l'inizio degli anni Duemila, la U.S. Colletorto è documentata nel campionato di Prima Categoria molisana.
Gli archivi conservano, tra gli altri, gli incontri disputati contro la Turris Santa Croce nelle stagioni 1999-2000 e 2000-2001.
Il 7 gennaio 2001, ad esempio, Colletorto e Turris si affrontarono in una partita terminata senza reti.
Erano stagioni nelle quali la squadra continuava a misurarsi con avversarie del territorio, cercando di consolidare la propria posizione e costruire una formazione competitiva.
Nei primi anni Duemila il progetto sportivo raggiunse una fase decisiva.
Il Colletorto cominciò ad affermarsi come una delle realtà più competitive del proprio girone, fino alla conquista di un campionato che avrebbe aperto le porte della categoria superiore.
2003-2004 — Il trionfo in Prima Categoria
La stagione 2003-2004 occupa un posto speciale nella storia della U.S. Colletorto.
La squadra conquistò il primo posto nel girone B di Prima Categoria, chiudendo il campionato con 73 punti.
La classifica finale racconta con chiarezza il valore del risultato:
- U.S. Colletorto — 73 punti
- Kalena — 68 punti
- Real Casale — 60 punti
- Larino 98 — 59 punti
Il Colletorto precedette quindi la seconda classificata di cinque lunghezze, conquistando il titolo del girone e il diritto a partecipare al campionato di Promozione.
Era un risultato importante per una società che, fino a quel momento, aveva costruito la propria esperienza nelle categorie regionali.
La vittoria del 2004 segnò l'inizio della fase sportiva più prestigiosa dell'Unione Sportiva.
Il nome di Colletorto cominciava a farsi strada verso i livelli più alti del calcio molisano.
2004-2006 — Il consolidamento in Promozione
Dopo la vittoria della Prima Categoria, la U.S. Colletorto affrontò il campionato di Promozione Molise.
La stagione 2004-2005 fu la prima del nuovo percorso nella categoria superiore.
Il salto richiedeva un ulteriore miglioramento dal punto di vista tecnico e organizzativo, con avversarie più competitive e un campionato particolarmente impegnativo.
La squadra proseguì l'esperienza in Promozione anche nella stagione 2005-2006.
Di quell'annata rimane una cronaca particolarmente significativa: il 12 febbraio 2006, il Colletorto sconfisse la Turris Santa Croce per 3-1.
La partita fu disputata sul campo comunale Piano Quadrato di San Giuliano di Puglia, impianto utilizzato dalla società per le proprie gare interne in quel periodo.
Le reti del Colletorto portarono la firma di Zeuli, Zara e Beniamino Barbieri.
Alla guida tecnica c'era mister Eremita, mentre nella formazione comparivano giocatori come Lerza, Pirci, Minucci, Petti, i fratelli Giuseppe e Nicola Valenti, Di Giulio, Zara, Paduano, Zeuli e Morgante.
Questi nomi rappresentano una parte concreta della storia sportiva dell'Unione Sportiva.
Sono i protagonisti di una squadra che stava costruendo le condizioni per affrontare il momento più importante del proprio percorso.
2006-2007 — La conquista della Promozione e il sogno Eccellenza
La stagione 2006-2007 rappresenta uno dei punti più alti dell'intera storia calcistica di Colletorto.
La U.S. Colletorto conquistò il campionato di Promozione Molise, chiudendo al primo posto e ottenendo il passaggio in Eccellenza, la massima categoria regionale.
Secondo le classifiche storiche, il Colletorto concluse il campionato con 62 punti in 30 partite, frutto di 20 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte.
Fu il completamento di una crescita iniziata con la vittoria della Prima Categoria nel 2004.
Nel giro di tre stagioni, la squadra era passata dall'essere una formazione di Prima Categoria a conquistare l'accesso al principale campionato dilettantistico del Molise.
Un risultato di grande valore per un paese delle dimensioni di Colletorto.
Il successo significava affrontare società con una tradizione calcistica consolidata, confrontarsi con alcuni dei migliori giocatori del calcio regionale e portare il nome del paese in una competizione di livello superiore.
La stagione 2006-2007 rimane, ancora oggi, una delle pagine più importanti della storia della U.S. Colletorto.
2007-2008 — Il debutto in Eccellenza e una salvezza da ricordare
Nella stagione 2007-2008, la U.S. Colletorto disputò il suo primo campionato di Eccellenza Molise tra quelli documentati dagli archivi storici consultati.
Era il punto più alto raggiunto dalla società.
Il Colletorto si trovò ad affrontare squadre come Termoli, Campobasso 1919, Montenero, Guglionesi, Sesto Campano e altre realtà importanti del calcio regionale.
L'esordio in Eccellenza si rivelò complesso.
La squadra concluse la stagione regolare al 13° posto con 28 punti, ottenendo 7 vittorie, 7 pareggi e 16 sconfitte.
Per conservare la categoria fu necessario affrontare i playout contro il Roccaravindola.
Il Colletorto riuscì a conquistare la salvezza grazie a due risultati decisivi:
- Roccaravindola-Colletorto 1-2
- Colletorto-Roccaravindola 1-1
La vittoria in trasferta e il pareggio nel ritorno permisero alla squadra di mantenere il proprio posto in Eccellenza.
Fu un risultato di particolare importanza, perché consentì alla U.S. Colletorto di disputare una seconda stagione consecutiva nella massima categoria molisana.
Il traguardo rappresentava la conferma che una società di un piccolo paese poteva competere, con impegno e organizzazione, ai vertici del calcio regionale.
2008 — Nasce una nuova realtà: l'Angioina Colletorto
Proprio mentre l'Unione Sportiva viveva gli anni dell'Eccellenza, nel paese prendeva forma un'altra esperienza destinata a lasciare un segno importante.
Nell'estate del 2008 venne presentata una nuova squadra: l'Angioina Colletorto.
Un articolo pubblicato il 31 agosto 2008 raccontava una situazione particolare: nella stessa stagione, Colletorto avrebbe avuto ben tre società calcistiche.
La U.S. Colletorto si preparava ad affrontare il campionato di Eccellenza, mentre il Team Colletorto e la nuova Angioina erano destinati alla Terza Categoria.
La nascita dell'Angioina fu legata a un progetto preciso: dare la possibilità di giocare ai ragazzi del paese che non trovavano spazio nelle categorie superiori.
Il presidente della nuova società era Giovanni Campanelli, già dirigente dell'Unione Sportiva.
L'allenatore era Nunzio Granieri, figura destinata a rimanere legata al calcio colletortese anche negli anni successivi.
Il progetto puntava soprattutto sui giovani, con una rosa composta prevalentemente da ragazzi tra i 15 e i 25 anni.
Una delle caratteristiche più significative dell'iniziativa era la volontà di valorizzare esclusivamente calciatori residenti a Colletorto, mantenendo un'identità profondamente locale.
Nelle dichiarazioni rilasciate alla stampa, Granieri spiegava che la nuova società voleva recuperare il significato più autentico dello sport: offrire opportunità ai giovani, promuovere la partecipazione e permettere anche a chi non giocava nelle categorie maggiori di continuare a praticare calcio.
Tra gli obiettivi figuravano anche il rilancio dell'attività giovanile e la creazione di nuove occasioni di crescita per i ragazzi del territorio.
L'allenatore ricordava inoltre l'esperienza del precedente Inter Club, realtà che aveva contribuito alla formazione di giovani calciatori successivamente arrivati anche nelle categorie superiori.
La nascita dell'Angioina non fu quindi una semplice conseguenza della futura scomparsa della U.S. Colletorto.
Le due esperienze, inizialmente, coesistevano.
Da una parte c'era una società che aveva raggiunto l'Eccellenza. Dall'altra nasceva un progetto pensato per garantire spazio ai giovani del paese.
Era una nuova pagina della tradizione calcistica di Colletorto.
2008-2009 — L'ultima stagione dell'Unione Sportiva
Mentre l'Angioina iniziava il proprio cammino, la U.S. Colletorto affrontava la seconda stagione consecutiva in Eccellenza.
Alla guida della società figuravano il presidente Antonio Giannubilo, il vicepresidente Antonio Pirci e il direttore sportivo Santino Pirci.
L'allenatore inizialmente scelto era Antonio Liberatore. Nel corso della stagione la squadra venne guidata anche da Corso e successivamente da Gianquitto.
La rosa comprendeva giocatori come Michele D'Amico, Antonio Lo Muscio, Mario Castaldo, Danilo Di Renzo, Giuseppe e Nicola Valenti, Beniamino Barbieri, Raffaele Guerra, Vincenzo Petti, Antonio Pirci, Enzo Varanese, Raffaele Zeuli, Michele Ruscitto e Gianluca Scanzano.
La stagione, tuttavia, si rivelò molto difficile.
Il Colletorto concluse il campionato al 15° posto con 16 punti, dovendo affrontare gli spareggi per evitare la retrocessione.
Il 3 maggio 2009, nello spareggio contro il Monti Dauni, arrivò una vittoria netta per 4-0, che permise alla squadra di continuare a sperare nella salvezza.
L'ultimo ostacolo era rappresentato dalla Turris Santa Croce.
La gara di andata, disputata il 10 maggio 2009, terminò 2-2.
Nel ritorno del 17 maggio 2009, la Turris si impose per 1-0, decretando la retrocessione del Colletorto.
Quella sconfitta rappresentò l'ultimo grande passaggio agonistico documentato della vecchia Unione Sportiva.
Dopo la conclusione della stagione, la società non proseguì regolarmente la propria attività federale.
Nel ciclo di comunicati 2009-2010, la FIGC inserì infatti la matricola 71937, U.S. Colletorto, nell'elenco delle società dichiarate inattive.
Si chiudeva così un percorso iniziato nei primi anni Ottanta e culminato con la conquista della Molise Cup, due campionati vinti e due stagioni in Eccellenza.
La documentazione attualmente disponibile accerta la cessazione dell'attività federale, senza chiarire completamente le ragioni economiche e organizzative che portarono a quella decisione.
La fine della U.S. Colletorto segnò la conclusione di una società, ma non della passione calcistica del paese.
Dalla vecchia Unione Sportiva al percorso dell'Angioina
La vicenda della U.S. Colletorto e quella dell'Angioina non devono essere confuse dal punto di vista societario.
Le due realtà hanno avuto matricole federali differenti, e non risulta dimostrato un passaggio giuridico diretto dall'una all'altra.
Esiste però un collegamento sportivo e umano concreto.
L'Angioina era nata quando la U.S. era ancora attiva, grazie anche all'iniziativa di persone che avevano già vissuto l'esperienza dell'Unione Sportiva.
La figura di Giovanni Campanelli, proveniente dalla dirigenza della U.S., ne costituisce una testimonianza.
Il progetto guidato da Nunzio Granieri aveva inoltre un obiettivo che sarebbe rimasto centrale per il calcio del paese: permettere ai ragazzi di Colletorto di continuare a giocare e rappresentare la propria comunità.
Con la fine della vecchia società, il nome Angioina avrebbe continuato a comparire nei campionati regionali.
Si trattava di una realtà con una propria storia e una propria identità, ma inserita nella tradizione calcistica costruita a Colletorto nel corso dei decenni.
2010-2014 — L'Angioina nei campionati regionali
Negli anni successivi, l'Angioina Colletorto proseguì la propria attività nel calcio molisano.
La sua presenza in Prima Categoria è documentata già nella stagione 2010-2011.
Si trattò di un percorso non privo di difficoltà, ma la squadra continuò a prendere parte ai campionati ufficiali.
Un documento sportivo della stagione 2012-2013 conferma l'Angioina impegnata nel girone C di Prima Categoria, testimoniando la presenza della società in questa competizione.
Anche il campionato 2013-2014 vide la squadra protagonista nello stesso girone, con la necessità di affrontare i playout per la permanenza nella categoria.
L'Angioina proseguiva così il proprio percorso, con una realtà sportiva diversa da quella della U.S. Colletorto, ma mantenendo il legame con il territorio.
Negli anni, la denominazione Angioina sarebbe diventata un punto di riferimento stabile del calcio locale.
2014-2019 — La continuità in Prima Categoria
Durante la seconda metà degli anni Dieci, l'Angioina Colletorto continuò a partecipare ai campionati regionali.
Gli archivi documentano la presenza in Prima Categoria nelle stagioni 2014-2015, 2016-2017, 2017-2018 e 2018-2019.
In alcune annate la squadra dovette affrontare nuovamente i playout, confermando quanto fosse impegnativo mantenere la categoria.
La continuità della partecipazione rappresentava però un aspetto importante.
Nel calcio dilettantistico, ogni nuova stagione richiede un lavoro che va oltre il campo: organizzare la squadra, trovare le risorse necessarie, programmare gli allenamenti e garantire la presenza alle competizioni ufficiali.
La storia dell'Angioina in questi anni è dunque anche quella di una società che ha continuato a portare avanti l'attività calcistica locale, confrontandosi con le difficoltà tipiche delle piccole realtà sportive.
2019-2023 — Una presenza consolidata nel calcio molisano
Dalla stagione 2019-2020, l'Angioina risulta impegnata nel girone B di Prima Categoria Molise.
La squadra continua a disputare il campionato e le competizioni di Molise Cup, incontrando società del territorio con una lunga tradizione calcistica.
Il periodo comprende anche le difficoltà generate dall'emergenza sanitaria del 2020-2021, che condizionò profondamente lo svolgimento del calcio dilettantistico.
L'attività proseguì nelle annate successive.
Tra gli incontri documentati figura quello del 28 novembre 2021 contro la Polisportiva Kalena 1924, terminato 0-1 al termine di una partita combattuta in condizioni meteorologiche difficili.
L'Angioina continuò a prendere parte alla Prima Categoria anche nelle stagioni 2021-2022 e 2022-2023, mantenendo viva la propria presenza nelle competizioni regionali.
In questi anni la squadra divenne una delle espressioni della tradizione calcistica di Colletorto, con un'attività che proseguiva ormai da oltre un decennio dalla presentazione del progetto del 2008.
2023-2024 — Le ultime grandi sfide in Prima Categoria
La stagione 2023-2024 fu caratterizzata da una difficile lotta per la salvezza.
Tra i risultati più significativi si ricorda la vittoria casalinga del 3 marzo 2024 contro il San Giorgio Chieuti.
L'Angioina si impose per 2-0 grazie a una doppietta di Lucino, arrivata nei minuti finali della gara.
Fu una vittoria importante all'interno di un campionato particolarmente impegnativo.
La squadra, tuttavia, concluse la stagione nella zona playout.
Il 2 giugno 2024 affrontò l'Aurora Ururi 1924 in una sfida decisiva per la permanenza nella categoria.
La gara terminò con il risultato di 9-2 per l'Aurora Ururi, determinando la retrocessione dell'Angioina.
La stagione segnò la conclusione di un periodo difficile, ma non la fine dell'attività della società.
2024-2025 — Un'altra stagione di Prima Categoria
Nonostante la retrocessione maturata sul campo nel 2024, l'Angioina risultò nuovamente iscritta alla Prima Categoria, girone B, nella stagione 2024-2025.
Il campionato fu particolarmente complicato e si concluse con una nuova retrocessione.
Per la società cominciava una fase di riorganizzazione e ripartenza.
Il passaggio alla Seconda Categoria avrebbe aperto un nuovo capitolo, con l'obiettivo di continuare a garantire al paese una propria rappresentanza calcistica.
2025-2026 — La ripartenza in Seconda Categoria
Nella stagione 2025-2026, l'Angioina Colletorto affrontò il campionato di Seconda Categoria Molise, girone C.
Fu un'annata complessa, caratterizzata da molte difficoltà, ma anche dalla presenza di giovani calciatori e dalla volontà di proseguire il progetto sportivo.
Tra i risultati positivi si ricordano la vittoria per 4-3 contro il Darwin, nell'ottobre 2025, e quella per 5-3 contro il Salcito, nel marzo 2026.
Uno degli aspetti più interessanti di questa fase riguarda il collegamento con le origini dell'Angioina.
Nelle cronache della stagione 2025-2026 compare ancora il nome di Nunzio Granieri come allenatore della squadra.
Lo stesso Nunzio Granieri che, nell'agosto 2008, aveva presentato alla stampa il progetto della nuova Angioina Colletorto.
È un elemento che racconta la continuità del legame tra persone, squadra e paese attraverso gli anni.
La partecipazione al campionato rimane il segno concreto della volontà di mantenere attiva la tradizione calcistica locale.
2026-2027 — Il presente dell'Angioina Colletorto
La stagione 2026-2027 vede l'Angioina Colletorto nuovamente protagonista nel campionato di Seconda Categoria Molise, girone C, oltre che nelle competizioni di coppa regionali.
La squadra continua a portare il nome di Colletorto sui campi molisani, affrontando nuove avversarie e un campionato nel quale ogni partita rappresenta un'occasione per crescere.
Il punto di riferimento dell'attività casalinga è il campo sportivo Nino Romano di Colletorto, luogo simbolico della tradizione calcistica locale.
L'Angioina rappresenta oggi un progetto nel quale convivono la passione dei giocatori, l'impegno della società e la volontà di mantenere viva l'attività sportiva in paese.
In un calcio dilettantistico sempre più impegnativo dal punto di vista organizzativo, continuare a partecipare ai campionati è una responsabilità nei confronti della comunità e delle generazioni future.
I successi storici della U.S. Colletorto
Il calcio di Colletorto può vantare tre importanti successi documentati, tutti conquistati dalla storica U.S. Colletorto.
Molise Cup — 1995-1996
Il primo trofeo di rilievo della storia documentata dell'Unione Sportiva.
Prima Categoria Molise, girone B — 2003-2004
Campionato vinto con 73 punti, davanti alla Kalena.
Promozione Molise — 2006-2007
Campionato vinto e conquista della promozione in Eccellenza.
Due stagioni in Eccellenza
- 2007-2008: 13° posto e salvezza ai playout.
- 2008-2009: 15° posto e retrocessione ai playout.
Questi risultati appartengono al palmarès della U.S. Colletorto e costituiscono una parte fondamentale della tradizione calcistica del paese.
L'Angioina Colletorto, distinta dalla precedente società, porta avanti una propria storia sportiva.
I protagonisti della nostra tradizione
Nel corso dei decenni sono state numerose le persone che hanno contribuito a scrivere la storia del calcio a Colletorto.
Tra i nomi documentati della U.S. Colletorto figurano il presidente Antonio Giannubilo, il vicepresidente Antonio Pirci, il direttore sportivo Santino Pirci, gli allenatori Eremita, Antonio Liberatore, Corso e Gianquitto e tanti calciatori protagonisti delle stagioni più importanti.
Tra questi si ricordano Raffaele Zeuli, Beniamino Barbieri, Giuseppe e Nicola Valenti, Di Giulio, Antonio Pirci, Vincenzo Petti, Enzo Varanese e Michele Ruscitto.
Per l'Angioina Colletorto, la memoria della nascita del progetto nel 2008 è legata soprattutto a Giovanni Campanelli e Nunzio Granieri.
Accanto ai protagonisti di cui oggi possediamo testimonianze scritte, esistono tante altre persone che hanno contribuito alla vita sportiva del paese: calciatori, dirigenti, allenatori, collaboratori e sostenitori.
La loro partecipazione rappresenta un patrimonio umano che merita di essere conservato e tramandato.
Colletorto e il calcio: un legame che non si è mai spezzato
La storia calcistica di Colletorto non è stata un percorso lineare.
Ci sono stati campionati vinti, trofei conquistati, salvezze raggiunte sul campo, retrocessioni e momenti nei quali è stato necessario ricominciare.
La vecchia U.S. Colletorto ha rappresentato il paese fino ai vertici del calcio regionale, conquistando l'Eccellenza e disputandola per due stagioni consecutive.
L'Angioina, nata nel 2008 per valorizzare soprattutto i ragazzi locali, ha intrapreso un percorso differente, mantenendo nel tempo una presenza nei campionati molisani.
La storia delle società è diversa, ma il filo che le collega è il territorio.
È il nome di Colletorto, portato sulle maglie e nei calendari dei campionati regionali.
È la passione di chi ha giocato, allenato, organizzato e seguito le partite.
È la volontà di mantenere viva una tradizione sportiva anche quando le condizioni diventano difficili.
Una storia che continua
Dal 1983, anno a cui vengono ricondotte le origini della U.S. Colletorto, al progetto Angioina presentato nel 2008, fino alla stagione 2026-2027, il calcio colletortese ha attraversato epoche e generazioni diverse.
Sono cambiati i giocatori, gli allenatori, le categorie e le società.
Sono cambiate le ambizioni e le difficoltà da affrontare.
Ma il calcio ha continuato a rappresentare una parte importante della vita sportiva di Colletorto.
Il ricordo della Molise Cup del 1996, del campionato di Prima Categoria vinto nel 2004 e della storica promozione in Eccellenza del 2007 appartiene alla memoria sportiva del paese.
L'Angioina Colletorto guarda a questa tradizione con rispetto, continuando a costruire il proprio percorso e a rappresentare la comunità attraverso il calcio.
La nostra storia non si misura soltanto nei trofei conquistati.
Si misura anche nella capacità di andare avanti, di coinvolgere nuove generazioni e di continuare a scendere in campo portando con orgoglio il nome di Colletorto.
Dal passato dell'Unione Sportiva al presente dell'Angioina, una cosa è rimasta immutata: la passione per il calcio e per il nostro paese.
ASD ANGIOINA COLLETORTO
Le nostre radici. La nostra passione. Il nostro futuro.

